ANTONIO CANOVA. L'INVENZIONE DELLA BELLEZZA DONATA ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI SPAGNA
La Fondazione Marilena Ferrari ha donato un esemplare dell'opera Antonio Canova. L'invenzione della bellezza alla Biblioteca Nazionale di Spagna, Madrid.
L'opera è dedicata alla figura del grande scultore italiano Antonio Canova, primo ambasciatore universale del genio creativo italiano. Realizzata interamente a mano - dalla carta al bassorilievo frontale in marmo raffigurante un particolare dell'opera di Canova Le Grazie e Venere danzano davanti a Marte - e arricchita da 76 fotografie del maestro Mimmo Jodice, quest'opera rappresenta la sintesi delle due maggiori eccellenze italiane: l'immenso patrimonio artistico culturale del paese e la sua plurisecolare tradizione d'eccellenza alto-artigianale.

Marilena Ferrari, presidente della Fondazione che porta il suo nome, ha consegnato l'opera a Milagros del Corral Beltrán, Direttrice della Biblioteca Nazionale di Spagna, venerdì 23 ottobre 2009, in occasione di una cerimonia privata presso la sede della storica Biblioteca spagnola a Madrid.

L'opera approda in Spagna dopo essere stata donata ai capi di Stato che hanno preso parte nel mese di luglio al G8 a L'Aquila, ma si differenzia da quella per le 5 incisioni ad acquaforte che rappresentano le sculture dedicate dal Canova a uomini e donne di potere, da George Washington a Paolina Borghese, da Ferdinando IV a Maria Luigia d'Austria e a Leopoldina Esterhazy.

"Sono molto orgogliosa - dichiara Marilena Ferrari, presidente della Fondazione - di aver realizzato quest'opera d'arte e, dopo aver reso omaggio ai capi di Stato presenti al Summit G8 a L'Aquila, sono onorata di poterla donare alla prestigiosa Biblioteca Nazionale di Spagna. Quest'opera d'arte rappresenta l'eccellenza italiana e testimonia la continuità e la tipicità del genio creativo italiano e della sua straordinaria tradizione alto-artigianale e artistica, alle origini storiche del made in Italy".