LABORATORI DIDATTICI
  • Disegno del volume <i>Scosse e riscosse</i>, realizzato dai ragazzi de l'Aquila dopo il terremoto
  • Disegno del volume <i>Scosse e riscosse</i>, realizzato dai ragazzi de l'Aquila dopo il terremoto
  • Disegno del volume <i>Scosse e riscosse</i>, realizzato dai ragazzi de l'Aquila dopo il terremoto
  • Disegno del volume <i>Scosse e riscosse</i>, realizzato dai ragazzi de l'Aquila dopo il terremoto
  • Laboratorio didattico sull'arte del libro
  • I giovani di due scuole bolognesi si cimentano con la rilegatura dei libri, guidati dagli artigiani
  • La rilegatura
  • Incisione
  • Pressatura della carta fatta a mano
  • La realizzazione della carta marmorizzata
  • L'artigiana della carta marmorizzata mostra ai ragazzi come farla
  • La realizzazione della carta marmorizzata
  • Verifica della carta marmorizzata
  • Presentazione pubblica dei libri realizzati a mano dai ragazzi dei due licei di Bologna
  • La realizzazione della carta marmorizzata
  • Studio della grafica per gli impaginati
  • La realizzazione della carta fatta a mano
  • La realizzazione della carta fatta a mano
L’obiettivo di avvicinare i più giovani all’arte è stato concretizzato negli ultimi vent’anni, prima da FMR-ART’È e poi dalla Fondazione, anche attraverso la realizzazione di numerosi laboratori didattici dove centinaia di bambini e di ragazzi hanno potuto sperimentare un approccio ludico al mondo dell’arte, raggiungendo l’obiettivo di vedere i giovani accoglierla nelle proprie vite con entusiasmo. E non solo: avvalendosi di figure professionali specializzate ha portato migliaia di bambini all’interno dei grandi musei italiani, i templi dell’arte, facendoglieli vivere come luoghi densi di storie in cui lasciarsi prendere per mano dalle emozioni dell’arte.

In particolare ricordiamo il progetto “SCOSSE E RISCOSSE”.
La Fondazione Marilena Ferrari, da sempre attenta e impegnata sui temi dell’infanzia e dell’educazione, non poteva rimanere insensibile alla tragedia che ha travolto l’Abruzzo e, in particolare, la città dell’Aquila.
A un anno dalla terribile scossa del 6 aprile 2009, la Fondazione ha presentato il volume “Scosse e riscosse”: un libro ideato e realizzato, con tiratura limitata, da un gruppo di studenti abruzzesi - dell’Istituto Statale d’Arte “F.A. Grue” di Castelli e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” dell’Aquila (sede associata dell’Istituto d’Arte “Fulvio Muzi”) - trasferitisi a Bologna che hanno lavorato per una settimana nell’Officina Didattica Marilena Ferrari, affiancati dagli artigiani, da un tutor didattico e dai loro coetanei bolognesi, rendendosi così protagonisti delle varie fasi di impaginazione, fattura della carta e rilegatura finale.
Il laboratorio didattico è stato dedicato al primo stampatore dell’Aquila, Adamo da Rottweil.

Attraverso le immagini e le narrazioni dei bambini di Castelli (TE) e di Pagliare di Sassa (Aquila), “Scosse e riscosse” è una limpida e commovente testimonianza del tragico terremoto che ci racconta la volontà dei giovani (che riescono sempre a stupirci) di “rimboccarsi le maniche” per fare sempre bene e sempre meglio per il futuro, ma anche un messaggio di bellezza e speranza per il nostro Paese. In situazioni di emergenza e di dolore si rischia spesso di dimenticare arte e bellezza come aspetti fondamentali dell’esistenza umana, ritenendo, a torto, che siano quasi un lusso e che ci siano questioni più urgenti – e giustamente – da risolvere. Tuttavia, secondo la Fondazione, il valore e la qualità della vita personale devono restare legate alla gioia dello sguardo e alla volontà di “fare bene” in maniera creativa per non deprimersi o rassegnarsi, ma per continuare ad avere voglia di vivere e di ricostruire.
I proventi dei diritti d’autore della vendita del volume “Scosse e riscosse” sono stati interamente devoluti al restauro della scuola d’arte “Leonardo da Vinci” dell’Aquila (sede associata dell’Istituto d’Arte “Fulvio Muzi”).